Broken Barbie

Questo blog contiene i post del mio personaggio nel GdB Marauders Time. Il mio personaggio è Andrea E. Nash

Andrea Eleanor Nash

Andrea Eleanor Nash ha quindici anni. Frequenta Hogwarts e fa parte dei Corvonero. Orfana di ambedue i genitori, cresce con la madrina, Stella Harris, insopportabile nobildonna di Dublino. Originaria di Irlanda, purosangue da molte generazioni. Figlia di Gregory Nash e Gabrielle Lebouf, i due erano molto ricchi e hanno lasciato tutti i loro possedimenti alla piccola Andrea. Stella ha tentato più volte di impadronirsi del patrimonio della giovane Nash, ma un sortilegio le impedisce di spendere i soldi per sè, possono essere solamente usati per Andrea. Nel mentre Andrea crebbe con molti disagio, la totale assenza di affetto nei suoi confronti l'ha fatta divenire cinica e fredda con tutti, meno il suo gatto: Merlino, un europeo nero. Ad undici anni, Andrea ricevette la sua lettera per l'ammissione ad Hogwarts. Non ha mai stretto molte amicizie con i suoi compagni di casata, tranne che con Liberty Sparks, la sua compagna di Dormitorio e casata. Si sono conosciute in primo e da allora hanno avuto sempre un bel rapporto di sorellanza. Appassionata di Divinazione, è la migliore del suo corso. Ha un ciondolo che la protegge sin dalla nascita, questa è una croce celtica proveniente dall'isola di Glastonbury (ovviamente dalla metà in cui sorgeva Avalon). Possiede anche dei Tarocchi, che furono fabbricati apposta per lei da una strega proveniente dalla Grecia, durante un viaggio in Scozia. Li interroga sempre quando ha dei dubbi, o si sente sola. Adora leggere le mani delle persone. Per questo molti la considerano un po' strana. Odia essere chiamata 'Ellie' da Stella. Secondo la madrina, «Andrea è un nome che non si addice ad una ragazza come te!», nè tanto meno Eleanor, pensa Andrea. Ha dei lunghi capelli rossi mossi, occhi di ghiaccio lontani dalla realtà , una carnagione del tutto pallida e regolare. Sembra una di quelle bambole di porcellana, per questo a volte lei stessa si definisce una Broken Barbie.

Love

Merlino. I suoi tarocchi. Il suo ciondolo a forma di Croce Celtica. Il thé inglese. Osservare. Parlare con Libby. Cercare di predire il futuro. Avalon. I libri classici babbani. Viaggiare. Divinazione. Avere tutto programmato. Prendere esclusivamente E in tutte le materie.

Hate

Essere chiamata Ellie da Stella. Essere presa in giro dai compagni per le sue predizioni. Essere contradetta. Vivere alla giornata. Non avere tutto quello che chiede. Perdere. Il disordine che non gli appartiene. L'orgoglio altrui. La pubblica umiliazione.

Details

Data di Nascita: 15 ottobre
Luogo di Nascita: Dublino, Irlanda
Casata: Corvonero
Altezza: 1.57
Capelli: Lunghi, poco mossi e rossi
Occhi: Grigi
Colore preferito: Rosso
Fiore preferito: Rosa
Libro preferito: Alice nel Paese delle Meraviglie - L. Caroll

Part of Her

Stella Harris

Stella Harris è la madrina di Andrea. Nobildonna di Dublino, strega purosangue. Amica intima dei genitori della piccola Nash, più per i loro soldi che per affetto. Donna piuttosto fredda e cinica. Vive per usurpare il patrimonio ad Andrea ma con scarsi risultati. Ha cresciuto Andrea tenendola lontana da affetti e smancerie, per lei superflue. Ma nonostante la sua freddezza l'ha educata al rispetto di se stessa, e nelle responsabilità dello studio. Non l'ha mai viziata più di tanto, ma essendo ricca Andrea ha potuto farsi comprare tutto ciò che ha chiesto. Cerca un controincantesimo a quello che c'è attorno ai soldi della piccola Nash, ma non lo troverà mai. Vive in una Villa nella zona nobile e purosangue di Dublino. La Villa ovviamente è per metà di Andrea, e il resto sua. L'unica cosa che veramente possiede. Donna eccentrica, priva di moralità, cinica e fredda, adora circondarsi di uomini e servi dappertutto. Ha un'elfa domestica di nome Tea. Si è diplomata anche lei ad Hogwarts, era una Serpeverde.

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martedì, 25 settembre 2007 alle 21:34

Sono in Biblioteca a spluciare tra i vecchi libri di Divinazione che questa scuola possiede (a mio avviso troppi pochi!).
Liberty non fa che ripetermi che è arrivato il momento di abbandonare i balocchi (che sarebbero i miei tarocchi e varie), ma non capisce che per me sono tutto. Sono la mia ancora di salvezza in un oceano vuoto e desolato.
Sospiro sostandomi una ciocca dei miei capelli che mi è caduta davanti il viso. La festa di sabato non è stata malaccio... La festa era piuttosto decente, così come gli invitati, per fortuna nulla di così basso fondo si è fatto vedere, parte quei Grifondoro che non nascondo mi facciano simpatia però non hanno sicuramente un'ottima reputazione ad Hogwarts. Poi c'era pure quella Jane Walker... L'ho conosciuta l'altro pomeriggio in corridoio, ci sono caduti gli inviti dalle divise.
«Andrea! Il tuo vestito è meraviglioso!» aveva esclamato alquanto sorpresa e stupefatta (cosa che non ho trovato per nulla carina, dato che io sono più bella di lei!).
«Anche il tuo vestito è elegante, Jane... Però un po' sempliciotto!» non sono sicuramente un'ipocrita che va a dire in giro che l'abito che indossa è perfetto!
Nel mentre ci raggiunge una ragazza che sembra essere in confidenza con Jane. Io osservo ambedue le Grifondoro che mi ritrovo davanti. Le carte dicevano che la mia serata sarebbe stata tranquilla ed indisturbata. Nessun riferimento a nuovi incontri.
«Miriam lei è Andrea Eleanor Nash» ci presenta Jane dopo che le due si erano confabulate qualcosa.
«Piacere» mormoro mostrando il mio sorriso più svenevolo e ipocrita che mi ritrovo. Ok, ho appena affermato di non esserlo, ma voglio far notare il mio disapprovo.
«Piacere, io sono Miriam Grenny» mi porge la destra. Io osservo la sua mano poi torno sul suo viso.
«Scusa cara Miriam, le carte mi hanno proibito di toccare altre persone per almeno una settimana, sono a rischio di una strana malattia contaggiosa a livello dermatologico» era la verità ma detta così, in quel momento, non lo sembrava affatto.
Concedate le due Grifondoro mi avventurai sola confondendomi tra la folla. Salutai i visi conosciuti delle persone appartenenti alla mia Casata, riconoscendo tra questi le Waves Lady. Ammetto di ambire segretamente ad entrare a far parte della loro 'setta' se così possiamo definirla... Sono pur sempre una delle persone più importanti della casata, sono una Nash.
Ma d'altra parte preferisco non esserlo. Sai che noia organizzare ogni volta queste feste... Se non fosse per la loro importanza sociale penso che non mi interesserebbe.
Comunque sia la festa per me finisce presto, ero stanca morta e ho preferito ritirarmi in Dormitorio.

E adesso mi ritrovo qui in Biblioteca a fare ricerche su ricerche riguardo la Divinazione. Devo perfezionare il calcolo della mappa astrale, più studio sulle Dodici Case, penso di avere un bel po' di dafare.
Ho una voglia assurda delle caramelle che mi compravo da piccola. Mi sa che Sabato quando andrò ad Hogsmead farò scorta a Mielandia. Soprattutto di lecca-lecca.
Raccolgo adesso le mie cose da sopra il tavolo e mi appresto a lasciare la Biblioteca. Devo aiutare Libby a preparare una relazione su Trasfigurazione. Ma sì, la Divinazione è ancora troppo importante per me, non posso abbandonarla così!

AndreaEleanor
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domenica, 16 settembre 2007 alle 15:40

[ 10 Settembre ]
Oggi si torna ad Hogwarts. Mi sono appena fatta le carte, queste dicono che quest'anno sarà pieno di novità. La cosa mi preoccupa un po'. Ho sempre adorato la mia asocialità a scuola, tranne che per Libby.
«Ellie! Sbrigati, devo liberarmi di te!» mi giungono fini le parole della mia cara madrina, Stella Harris. Quanto posso non sopportare quella donna più capricciosa di una bambina di quattro anni! Meno male che fino a giugno non la vedrò, nè la sentirò. Chiedero alla mia elfa domestica di spedirmi l'indispensabile se dovessi dimenticare qualcosa, cosa che ritengo improbabile. Ho chiesto alle carte, e loro mi hanno confermato che ho già preso tutto. Perfetto!
Odio prendere le passaporte per giungere alla Stazione di King Cross, ma è «l'unico metodo sicuro e veloce, per una strega», che come me, «non ha ancora imparato la smaterializzazione.» ripete ogni anno Stella. Non appena avrò diciassette anni scapperò da questa vita da schifo che mi ritrovo costretta a vivere! Anzi farò di meglio: acquisterò la villa e caccerò Stella lasciandola nella miseria!
Comunque prendiamo la passaporta e arriviamo alla Stazione... Per fortuna intravedo subito la mia amica e scappo dalle grinfie della mia perfida madrina.
«Libby!» esclamo avvicinandomi con il mio solito passo elegante alla semibionda dal corpo abbronzato che ordina ai suoi genitori cosa devono mandarle mensilmente, etc.
«Andrea!» esclama lei abbracciandomi. Finalmente risento il mio adorato nome. Non ne potevo più di Ellie a destra e sinistra. Finalmente ritorno nel mio mondo.

[ 16 settembre ]
La prima settimana di scuola è passata così in fretta che non ci credo. Il mio medaglione mi protegge dai brutti voti e dalle battute acide dell'invidia. Perchè io sono una persona da invidiare. E' vero sono orfana, ma sono ricca. Viziata. Purosangue, pertanto potrei aspirare alle grandi cariche sociali all'interno di Hogwarts. Ma la mia passione per la divinazione non è sicuramente il biglietto da visita miliore per certe cose. Le carte comunque sembrano dire che la mia vita sociale può benissimo stare al secondo piano rispetto il mio futuro da nobildonna acida.
Merlino fa le fusa strofinandosi tra le mie gambe mentre arrivo nel Dormitorio. Sul mio cuscino c'è una busta, sigillata con uno stemma molto rinomato a scuola. E chi meglio di una Corvonero può consocere quel simbolo?
Le Waves Lady, le organizzatrici di tutti i Balli scolastici. Strano che anche Libby non abbia ricevuto un invito da parte loro... Beh, l'unica cosa che posso fare è interpellare i tarocchi per decidere se aprire la busta o cestinarla direttamente. Così eseguo.
- Possibilità di ascesa nella vita sociale in arrivo, carpe diem! -
I miei cari tarocchi! Non sbagliano mai! Rifiutare gli inviti delle Waves Lady è del tutto impensabile, eppure se le carte mi avessero detto di non andarci lo avrei fatto. Il destino è stato scritto, basta solo saperlo leggere.
Decisi di aprire la busta.
Sabato 22 settembre, presso la torre di Astronomia alle 22. Una delle loro solite feste a tema: "I colori della nostra Casa" (ne trovano una ad ogni ballo!). Parola d'ordine? In Vino Veritas.
Reggo l'invito tra le mani, non appena sento la porta del dormitorio aprirsi. Subito nascondo l'invito nella divisa.
«Ehi Andrea! Non pensavo di trovarti qui...» è, Liberty. Accidenti l'invito spunta dalla tasca, fugace lo rimetto dentro. «Eh, Libby! Beh il destino ha voluto farci incontrare...» rispondo atona, cercando di uscirmene con una delle mie solite frasi da Cartomante. Liberty ride. «Andrea Eleanor Nash! Stai nascondendo qualcosa?» sollevo Merlino da terra e mi avvicino all'uscita.
«Chi? Io? Nascondere qualcosa a te? Liberty Sparks le stelle ti hanno dato al cervello?» dico io cercando un minimo di contegno nella voce. Sono pur sempre la glaciale bambola dei Corvonero, devo avere del contegno innanzi a tutti, compresi amici.
Liberty mi guarda sospettosa. «Tu e i tuoi soliti misteri... Ecco cosa mi piace di te! I tuoi misteri!» tiro un respiro di sollievo, sta cambiando argomento. «Lo so Libby... Lo so... Ecco, io vado in Sala comune che devo finire la ricerca per pozioni di domani! Ci vediamo più tardi, ok?» detto ciò scappo tenendo il mio gatto tra le braccia. Mentre mi richiudo la porta alle spalle osservo Merlino. «Scampata per un pelo! Merlino...» il gattino mi miagola tra le braccia. Scuoto la testa e scendo.
Le carte non avevano predetto anche questo piccolo incidente di percorso, comunque penso di essere in grado di distogliere Liberty dal mio strano atteggiamento di oggi. Il potere della croce mi sta abbandonando. Speriamo non mi abbandoni anche nella scelta del vestito meno eccentrico che riesca a trovare.
Tradire le Waves Lady è l'ultima cosa che sogna di faer uno studente di Hogwarts. Significa avventurarsi verso la propria morte sociale con le tue stesse mani... Mi dispiace mentire a Libby, ma non posso tradire l'associazione così. Sono pur sempre una Nash, no?

AndreaEleanor
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sabato, 04 agosto 2007 alle 14:17

Prova prova provaaaaaaaaaa! Prova, Prova eeeeeeeeeeeeee Provaaaaaaaaa!

AndreaEleanor
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